A volte riappaiono.
Altre, sono irreversibilmente cancellati in raptus distruttivi.
Poi, magari, me ne pento. Ma rimediare non è più possibile.
Penso ai miei amici cosiddetti virtuali.
A quando visualizzano sui rispettivi blog che la Cristina ha appena pubblicato.
Forse, un pò curiosi, vanno a vedere...per ritrovarsi il post del giorno prima.
Sembro il mago Silvan.
Oppure una burlona.
Alcuni post nascono con titolo. E allora ce lo metto.
In altri casi non mi viene naturale, e allora non mi sforzo neanche.
Talvolta mi viene in mente dopo un mese. Così lo aggiungo a posteriori.
Metto e tolgo foto.
Salvo in bozze e quando mi decido a pubblicare, mi sorprendo ogni volta di non trovare il post dove dovrebbe stare.
Scelgo le etichette a caso.
Non son capace di classificare.
A volte mi apro, altre un pò meno.
Ora penso ad un blog senza censure.
Sembro risoluta:"basta! da questo momento mi metto completamente a nudo!"
Il progetto originario era un blog totalmente introspettivo.
Mi piacerebbe un flusso di coscienza.
Poi non ho l'ardire.
Opto per una via di mezzo che forse, penso, non dice proprio niente.
Oggi dico "è giunta l'ora di parlar di cose serie!".
E, infatti, parlo della mia divisa.
Non trovo un equilibrio, un indirizzo, un cacchio d' impostazione.
Spesso non vedo neanche un senso.
Alla fine, però, e questa è la conclusione di stasera,
se un blog deve rispecchiare la personalità del suo creatore,
in questo marasma, in questa confusione, forse, chissà...
Mi piacerebbe un flusso di coscienza.
Poi non ho l'ardire.
Opto per una via di mezzo che forse, penso, non dice proprio niente.
Oggi dico "è giunta l'ora di parlar di cose serie!".
E, infatti, parlo della mia divisa.
Non trovo un equilibrio, un indirizzo, un cacchio d' impostazione.
Spesso non vedo neanche un senso.
Alla fine, però, e questa è la conclusione di stasera,
se un blog deve rispecchiare la personalità del suo creatore,
in questo marasma, in questa confusione, forse, chissà...
faccio la cosa giusta!
Non so se sia di coscienza,ma se c'è una cosa che non manca a questo blog è il flusso.Continuo,pervicace,quasi frenetico :)
RispondiEliminaFai la cosa giusta se quel che fai è giusto per te e non farlo sarebbe ingiusto, per quanto il fare sia giusto e il non fare non giusto...
RispondiEliminaCioè, volevo dire, buonanotte Cris ;-)
Metapost
RispondiEliminaSe si scrive in modo chiaro, cosa che accade quando c’è coerenza tra cuore e cervello, si possono affrontare temi che si collocano su qualsiasi anello della spirale delle astrazioni.
Un tipico atteggiamento manieristico della mentalità corrente tende a classificare la verbalizzazione ed il pensiero retrostante come ridondante arrovellamento. Come spesso abbiamo modo di constatare, nella vita non è mai tutto bianco o tutto nero. E’ privilegio dell’essere umano poter riflettere sul proprio pensiero, ed è coraggio di pochi condividerne l’impervio cammino.
soundsetting
Jaenada: quindi vedi che alla fine forse va bene così? se è un flusso "continuo, pervicace, quasi frenetico"...beh, quella sono io! :))
RispondiEliminaGaz: ...AHN??? :D
Soundesetting: benvenuto! grazie per il tuo intervento. grazie per le tue parole. sono più che mai vere. per quanto mi riguarda, rifletto molto sul mio pensiero e vorrei, come tu dici, essere in grado di "condividerne l'impervio cammino"... le intenzioni sono lodevoli, ma ho l'impressione di non trovare gli "strumenti" idonei... vorrei rendere appieno le sfumature, le luci e le ombre (nella vita, appunto, non è mai tutto bianco o nero), ma spesso con le parole non riesco a star dietro al "frenetico flusso"... :)